Il nuovo singolo di Humpty Dumpty e La Guerra delle formiche.
La Guerra delle Formiche: vocals (Sumire), guitars, bass, sequencer (Carlo Sanetti)
http://wwww.laguerradelleformiche.com/
Humpty Dumpty: music, lyrics
Il nuovo singolo di Humpty Dumpty e La Guerra delle formiche.
La Guerra delle Formiche: vocals (Sumire), guitars, bass, sequencer (Carlo Sanetti)
http://wwww.laguerradelleformiche.com/
Humpty Dumpty: music, lyrics
Humptamatic, il novello ciclico pretesto d’Humpty Dumpty per innaffiare l’orgogliosa separatezza da se stesso e dal pessimo gusto collettivo che ha nome Società, è considerabile, qualora lo si desiderasse, un (acusticamente) sentito omaggio all’invulnerabile santità della canzone pop folk psichedelica featuring immarcescibile, ostentata, ironicamente esiziale centralità d’Eros nella Vita.
Disponibile as usual in download gratuito qui (a 192 kpbs), ma anche tramite bandcamp (a compressioni opzionabili incluse lossless) e soundcloud (single-track wav files).
La Direzione augura buon ascolto.
Un ottimo lavoro di Daniele (DiarioMastorna) e Elisa (Elisa2046)
Una canzone di Humpty Dumpty arrangiata da Old Polaroid.
Humpty Dumpty’s vocal version
La Guerra Delle Formiche vocal version
Grazie a Marco Pecorari, che su Rumore di ottobre ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero e ricorda che il coraggio intellettuale della verità e la pratica spicciola della politica musicale sono due cose inconciliabili in Italia. Nella sua rubrica “Scanner Italia” – una rubrica umanistica in un giornale consumistico? – Noia e rivoluzione viene definito come un disco che “potrebbe essere sulle penne di tutti i critici indiependenti”, con testi “a volte strepitosi nella loro tragicomicità”. E scommettiamo che ora parliamo di…? Read more »
Tre lusinghiere recensioni di Noia e rivoluzione sono uscite sul web poco prima che l’estate inghiottisse tutti. Annarita Favilla, su music reviews, descrive il disco come una raccolta di “ritratti impietosi e beffardi della nostra situazione (come impietosa e beffarda essa stessa è), dai quali nessuno può sentirsi escluso né trovare rassicurazioni”. Stefano Solventi, su sentireascoltare, parla del “lavoro più incisivo” di Humpty Dumpty e dice che “l’aspetto interessante è quello sonoro, mai come oggi a fuoco, intenso e definito”. Per Enrico Veronese, su Italian Embassy (e poi su Blow Up di settembre), “la più parte di queste canzoni potrebbero risuonare da casse FM senza essere aliene, insegnando qualcosa e pure divertendo non poco”.
Noia e rivoluzione è nato, letteralmente, leggendo i giornali. È un disco pieno di riferimenti all’attualità, non sempre riconoscibili, spesso molto deformati. È il nostro personale omaggio alla canzone di protesta italiana degli anni settanta, un omaggio intriso di urgenza, di nichilismo e di ironia. A differenza di Q.b., che era un disco che partiva dal privato per discutere questioni quasi universali, Noia e rivoluzione parla prevalentemente di questioni pubbliche, o meglio parte dal pubblico per discutere questioni anche molto personali. C’è quella vecchia poesia di Bertolt Brecht in cui più o meno si dice che sono brutti tempi quelli in cui non si può parlare di un albero perché ci sono intorno troppe cose orribili su cui non bisogna tacere. Ecco, Noia e rivoluzione nasce dalla brutta impressione di vivere in un tempo del genere. E non parla di alberi.
Noia e rivoluzione si può scaricare da qui. Poi diteci qualcosa, va.
una cover di Giuse Rossetti (non inclusa in Noia e Rivoluzione)
scaricabile da qui
Noia e rivoluzione, il prossimo disco di Humpty Dumpty e Renato Q., uscirà alla fine di giugno.
Sarà un disco politico.
Conterrà tredici pezzi, nel seguente ordine:
1. Marianna, 2. Disastro, 3. Sedizioso, 4. Barbie, 5. L’ora delle ghiande, 6. Snob, 7. Suffragetta universale, 8. La terza età, 9. Il Duomo di Milano, 10. Ratzi, 11. Riconquistare la Svizzera, 12. Nicotine, 13. Faccia di velluto.
Sarà anticipato la prossima settimana dal singolo “La terza età”, in una versione non compresa nel disco – quella di Giuse Rossetti.