indiepop
Chi segue Humpty Dumpty da qualche tempo sa ormai cosa può aspettarsi da una recensione di indiepop. In un sito noto per il suo rigore e la sua severità analitica, la pagina delle recensioni di Humpty Dumpty spicca da sempre come una piccola oasi a parte, dove ogni capacità di distacco critico è inesorabilmente sospesa. Su indiepop, insomma, si gioca in casa. Questa volta, però, Nicola P. ha fatto qualcosa in più. La sua presentazione di Q.b. somiglia molto a quella guida all’ascolto del disco che noi non avremmo mai saputo scrivere. Se volete, la trovate qui.