“Non convince…l’ossessiva “Per noi” (con tanto di parentesi circense)”
“…manchi ancora in cascina qualche pezzo buono…”
Ovviamente non concordo.
“Per noi” è il pezzo migliore.
Il disco annovera pop-song devastanti: “Sai violetta”, “Gerani”, “Caterina”.
Della recensione (la prima non particolarmente positiva che il disco riceve) apprezzo soprattutto il fatto che sia abbastanza argomentata. Un segno di professionalità, qualità che non è poi così diffusa nell’ambiente. Poi certo, su “Per noi” ha preso un granchio… :-P
Recensione, a mio parere, troppo frettolosa e di superficie.
Pare esser stata scritta dopo un paio di ascolti, nemmeno troppo attenti.
Credo sia stato mancato il bersaglio concettuale e l’intima densità di Q.b.
Ma qui si è oscenamente di parte – contentissimi di esserlo.
23 Aprile 2008 a 1:47 pm
“Non convince…l’ossessiva “Per noi” (con tanto di parentesi circense)”
“…manchi ancora in cascina qualche pezzo buono…”
Ovviamente non concordo.
“Per noi” è il pezzo migliore.
Il disco annovera pop-song devastanti: “Sai violetta”, “Gerani”, “Caterina”.
23 Aprile 2008 a 2:05 pm
Della recensione (la prima non particolarmente positiva che il disco riceve) apprezzo soprattutto il fatto che sia abbastanza argomentata. Un segno di professionalità, qualità che non è poi così diffusa nell’ambiente. Poi certo, su “Per noi” ha preso un granchio… :-P
23 Aprile 2008 a 3:05 pm
Recensione, a mio parere, troppo frettolosa e di superficie.
Pare esser stata scritta dopo un paio di ascolti, nemmeno troppo attenti.
Credo sia stato mancato il bersaglio concettuale e l’intima densità di Q.b.
Ma qui si è oscenamente di parte – contentissimi di esserlo.
24 Aprile 2008 a 6:16 pm
comincio a rosicare…