A pianobar for any neighbor

Sono due dischi molto diversi. Il primo è in inglese, il secondo in italiano. Il primo è stato scritto con Renato Q., il secondo con Stefano Zuccalà. Il primo è una faccenda piuttosto collaborativa – ci sono quasi più persone che canzoni –, il secondo una questione decisamente più privata. Il primo ha preso forma nel tempo, con pazienza, il secondo è nato d’impulso, quasi all’improvviso.

A mile from any neighbor è malinconico e un po’ boschivo, Pianobar dalla fossa è alticcio e un po’ gotico.

Hanno solo una cosa in comune: escono oggi, per World Canary Cancerous Food e nonerecords. Potete scaricarli seguendo i link qui sopra.

One Response to “A pianobar for any neighbor”

  1. “Le fantasie” è già un pezzo cult!

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