Archive for the Urbi et orbi Category

Dissipatio H. D.

Posted in Urbi et orbi on 27 February 2014 by hmptdmpt

Opera di Eleonora BensajaDissipatio H. D., uno svanimento in 13 atti.

Registrato integralmente a casa utilizzando un semplice computer, scheda audio da 100 euro e un paio di microfoni dello stesso valore commerciale, senza dunque il vincolante bisogno di alcuna professione o professionalità. Tempo e amore i suoi ingredienti principali.
Diffuso esclusivamente attraverso internet e il passaparola degli ascoltatori. Contribuire alla diffusione della musica di valore è atto politico. Più politico che gridare “andate tutti affanculo” o piazzare tette in copertina.
Chiunque dovrebbe valutare che oggi è possibile creare arte senza grandi mezzi tecnici o senza agganci di qualunque tipo. Senso critico, cultura e buona volontà sono assai più importanti dei grandi investimenti.

Sottraiamo l’arte al capitale. Non c’è altro da fare.

In download gratuito da mediafire o da bandcamp.

Chucky Chico and the spits of Satan

Posted in singalong, Urbi et orbi on 17 July 2013 by hmptdmpt

Front cover 250Esce oggi “Chucky Chico and the spits of Satan“, split lp di 12 tracce frutto del lavoro disgiunto di Humpty Dumpty e Silver Julio negli anni.
Il curioso virtufatto nasce da un’affinità musicale ed umana, inspiegabilmente protrattasi per anni dopo la breve, ma fulminata, esperienza dei Silver Julios.

I sei pezzi di Silver Julio sono dei vecchi brani registrati, per noia e per gioco, nel corso degli anni 2006 e 2007 e rimasti nel cassetto – dell’hard disk – fino ad ora. Sono composti s’una vecchia Diamonica e su un’ancor più vecchia chitarra Eko che, rinvenuta nello sgabuzzino d’una casa di Roma e destinata al macero, ha dimostrato una certa riconoscenza. Sono per Silver Julio i primi esperimenti di registrazione su traccia; la struttura è essenziale, se non elementare; la cosa che emerge maggiormente è l’intimità delle composizioni, probabilmente perché nate senza un destino e senza uno scopo, se non per il semplice piacere d’essere suonate in quel momento ed essere di tanto in tanto riascoltate.

Le sei composizioni di Humpty Dumpty, invece, riconducibili a periodi diversi della sua indie-fessa produzione cercano di contraltareggiare la densa malinconia dell’amico argenteo s’un malcerto filo d’inesplicabile baldoria che riannoda la sua produzione su questo split al recente mood di “Humptamatic”.

In download sia su mediafire (mp3, 192 kbps) che su bandcamp (tutti i formati che volete).

Humpty Dumpty meets Lorenzo Fragiacomo

Posted in singalong, Urbi et orbi on 7 July 2012 by hmptdmpt

“Pioggia sul tuo viso” è una canzone scritta da Ennio Morricone e interpretata dai Sorrows per il film “Come imparai ad amare le donne” (1966). Interpretata prodotta e riarrangiata da Lorenzo Fragiacomo & Humpty Dumpty. Ai cori Gaia Erjavec. Grafica dell’immagine a cura di Viva Corà.
Scarica l’mp3 (320 kbps) da mediafire. Buon ascolto!

Subterrato e molto vivo

Posted in copyleft, Urbi et orbi with tags on 17 June 2012 by hmptdmpt

Humpty Dumpty approda felicemente ai lidi di Subterra, feconda (in qualità, più che in quantità) copyleft netlabel creata e gestita da Mr. Carlo Sanetti. Nel roster dell’etichetta, oltre al brillante progetto personale di Carlo (La Guerra delle Formiche), troviamo (tra le produzioni) artisti del calibro di Silvia Leoni, Tedesko & the Monomagical Band e La banda del racconto; tra le distribuzioni Zero Gravity Toilet, Honeybird and the Birdies, Hyaena Reading, Aldrin e Valerio Carbone. Fate un giro e scaricate, rigorosamente gratis, i dischi ivi in dono.

Finestre alte

Posted in poetry, Urbi et orbi with tags on 13 April 2012 by hmptdmpt

Walter Benjamin e Laurie Anderson sono accovacciati in un angolo. Fumano. Lui ha lo sguardo fisso, sospeso nel vuoto, bofonchia parole incomprensibili, in tedesco. Lei gli dà pizzicotti e gli scompiglia i capelli, gli soffia il fumo in un orecchio. “It’s the future!”, esclama ridendo. Si alza, cinge con un braccio Baudelaire. “This guy is amazing, Buddy! Have you ever thought about reproduction?”. Baudelaire ha la camicia macchiata di assenzio dalla festa del giorno prima. Tenta un’avance ma ricade pesantemente su una poltrona, farfugliando. I Laibach nemmeno si voltano, giocano a Risiko sul tavolo grande, declamano dichiarazioni di guerra, assestano pugni tremendi sul piano di legno africano. Philip Larkin e Vladimír Holan parlano fitto fitto di questioni di diritti, si guardano intorno sospettosi. “They say he has done it again” – “Stalo se mi dvakrát” – “I have to call my lawyer”. In giardino, Les Murray si occupa delle salsicce. Cioran racconta barzellette. Lotte Lenya è sdraiata sul bordo della piscina e spruzza acqua nei cocktail dei vicini, con aria serissima. Poi Gertrude Stein fa il suo ingresso dalla scala del salone. Si aggiusta la sciarpa di seta, si affaccia dalla balconata. “Mes enfants, vous êtes prêts?”. Tutto si ferma. Prende a braccetto un ospite barbuto, attraversa la stanza tra due ali di folla. “Quel siècle, docteur! Tout ce monde intéressant, sous le même toit, n’est-ce pas extraordinaire?”. Oliver Sacks abbozza un sorriso gentile, accenna un baciamano. Dice solo: “Chapeau”.

(Finestre alte – quindici poesie prese in prestito da Humpty Dumpty – esce oggi. Si può scaricare da mediafirebandcamp o divshare. Buon ascolto)

introducing: Humptamatic

Posted in Urbi et orbi with tags on 9 June 2011 by renatoq

Humptamatic, il novello ciclico pretesto d’Humpty Dumpty per innaffiare l’orgogliosa separatezza da se stesso e dal pessimo gusto collettivo che ha nome Società, è considerabile, qualora lo si desiderasse, un (acusticamente) sentito omaggio all’invulnerabile santità della canzone pop folk psichedelica featuring immarcescibile, ostentata, ironicamente esiziale centralità d’Eros nella Vita.

Disponibile as usual in download gratuito qui (a 192 kpbs), ma anche tramite bandcamp (a compressioni opzionabili incluse lossless) e soundcloud (single-track wav files).

La Direzione augura buon ascolto.

Noia e rivoluzione

Posted in Urbi et orbi with tags on 29 June 2010 by humptyblog

Noia e rivoluzione è nato, letteralmente, leggendo i giornali. È un disco pieno di riferimenti all’attualità, non sempre riconoscibili, spesso molto deformati. È il nostro personale omaggio alla canzone di protesta italiana degli anni settanta, un omaggio intriso di urgenza, di nichilismo e di ironia. A differenza di Q.b., che era un disco che partiva dal privato per discutere questioni quasi universali, Noia e rivoluzione parla prevalentemente di questioni pubbliche, o meglio parte dal pubblico per discutere questioni anche molto personali. C’è quella vecchia poesia di Bertolt Brecht in cui più o meno si dice che sono brutti tempi quelli in cui non si può parlare di un albero perché ci sono intorno troppe cose orribili su cui non bisogna tacere. Ecco, Noia e rivoluzione nasce dalla brutta impressione di vivere in un tempo del genere. E non parla di alberi.

Noia e rivoluzione si può scaricare da qui. Poi diteci qualcosa, va.

quasi Noia

Posted in Urbi et orbi with tags on 8 June 2010 by humptyblog

Noia e rivoluzione, il prossimo disco di Humpty Dumpty e Renato Q., uscirà alla fine di giugno.

Sarà un disco politico.

Conterrà tredici pezzi, nel seguente ordine:

1. Marianna, 2. Disastro, 3. Sedizioso, 4. Barbie, 5. L’ora delle ghiande, 6. Snob, 7. Suffragetta universale, 8. La terza età, 9. Il Duomo di Milano, 10. Ratzi, 11. Riconquistare la Svizzera, 12. Nicotine, 13. Faccia di velluto.

Sarà anticipato la prossima settimana dal singolo “La terza età”, in una versione non compresa nel disco – quella di Giuse Rossetti.

Humpty Dumpty’s preservation society

Posted in Urbi et orbi with tags on 14 April 2010 by hmptdmpt

E’ nato su facebook il gruppo di discussione dedicato a Humpty Dumpty. Non astenersi perditempo.

A pianobar for any neighbor

Posted in Urbi et orbi with tags , on 13 December 2009 by humptyblog

Sono due dischi molto diversi. Il primo è in inglese, il secondo in italiano. Il primo è stato scritto con Renato Q., il secondo con Stefano Zuccalà. Il primo è una faccenda piuttosto collaborativa – ci sono quasi più persone che canzoni –, il secondo una questione decisamente più privata. Il primo ha preso forma nel tempo, con pazienza, il secondo è nato d’impulso, quasi all’improvviso.

A mile from any neighbor è malinconico e un po’ boschivo, Pianobar dalla fossa è alticcio e un po’ gotico.

Hanno solo una cosa in comune: escono oggi, per World Canary Cancerous Food e nonerecords. Potete scaricarli seguendo i link qui sopra.

iperreale

Posted in Urbi et orbi with tags , , on 11 October 2009 by renatoq

Si intitola Il paese è iperreale (l’allusione l’avete colta tutti) ed è una compilation di brani di gruppi italiani autoprodotti che distribuiscono la propria musica su internet con licenze libere. L’ha curata l’etichetta Subterra e l’ha presentata a settembre al Copyleft festival di Arezzo. Siamo inclusi nella selezione con “Caterina”. È una bella iniziativa e siamo fieri di farne parte, anche perché siamo convinti che il futuro della musica indipendente italiana non può che passare di qui.

Pianobar dalla fossa

Posted in Urbi et orbi on 9 October 2009 by hmptdmpt

È a un ottimo punto di realizzazione l’lp in italiano Pianobar dalla fossa.
Stefano Zuccalà, scostante poeta-scrittore leccese, ne ha firmato (ma anche scritto) tutti i testi.
Come da titolo, si tratta di un lavoro musicalmente confidenziale, ammorbato da truci confessioni e decadenti atmosfere da balera.
Nel frattempo è già in streaming su myspace il singolo “Le brasiliane”.

next Humpties

Posted in Urbi et orbi with tags , on 30 July 2009 by humptyblog

Il prossimo disco di Humpty Dumpty sarà un EP in inglese che uscirà entro la fine dell’anno. Si intitolerà A mile from any neighbor.

Sarà seguito da un disco in italiano intitolato Noia e rivoluzione.

I due dischi proseguono la collaborazione tra Humpty Dumpty (musiche) e Renato Q. (testi) e coinvolgono un piccolo numero di musicisti e amici, alcuni dei quali già visti all’opera in Q.b.

Update: è in lavorazione anche un terzo disco, intitolato Pianobar dalla fossa e scritto in collaborazione con Stefano Zuccalà.

Nel frattempo. I  altri pezzi del solo Humpty Dumpty e non inclusi nei lavori summenzionati, saranno saltuariamente pubblicati su youtube e linkati a questo sito, in attesa di trovare collocazione nell’agognato album di odds and sods previsto per la fine dei tempi.
Cogliendo l’occasione porgiamo distinti saluti.

Nelle prossime settimane alcuni pezzi sparsi del solo Humpty, non inclusi in questi lavori, saranno saltuariamente pubblicati su youtube, in attesa di trovare collocazione nell’agognato album di odds and sods previsto per la fine dei tempi. Ne troverete notizia anche su questo sito.