Archive for the Urbi et orbi Category

quasi Noia

Posted in Urbi et orbi with tags on 8 June 2010 by humptyblog

Noia e rivoluzione, il prossimo disco di Humpty Dumpty e Renato Q., uscirà alla fine di giugno.

Sarà un disco politico.

Conterrà tredici pezzi, nel seguente ordine:

1. Marianna, 2. Disastro, 3. Sedizioso, 4. Barbie, 5. L’ora delle ghiande, 6. Snob, 7. Suffragetta universale, 8. La terza età, 9. Il Duomo di Milano, 10. Ratzi, 11. Riconquistare la Svizzera, 12. Nicotine, 13. Faccia di velluto.

Sarà anticipato la prossima settimana dal singolo “La terza età”, in una versione non compresa nel disco – quella di Giuse Rossetti.

Humpty Dumpty’s preservation society

Posted in Urbi et orbi with tags on 14 April 2010 by hmptdmpt

E’ nato su facebook il gruppo di discussione dedicato a Humpty Dumpty. Non astenersi perditempo.

A pianobar for any neighbor

Posted in Urbi et orbi with tags , on 13 December 2009 by humptyblog

Sono due dischi molto diversi. Il primo è in inglese, il secondo in italiano. Il primo è stato scritto con Renato Q., il secondo con Stefano Zuccalà. Il primo è una faccenda piuttosto collaborativa – ci sono quasi più persone che canzoni –, il secondo una questione decisamente più privata. Il primo ha preso forma nel tempo, con pazienza, il secondo è nato d’impulso, quasi all’improvviso.

A mile from any neighbor è malinconico e un po’ boschivo, Pianobar dalla fossa è alticcio e un po’ gotico.

Hanno solo una cosa in comune: escono oggi, per World Canary Cancerous Food e nonerecords. Potete scaricarli seguendo i link qui sopra.

iperreale

Posted in Urbi et orbi with tags , , on 11 October 2009 by renatoq

Si intitola Il paese è iperreale (l’allusione l’avete colta tutti) ed è una compilation di brani di gruppi italiani autoprodotti che distribuiscono la propria musica su internet con licenze libere. L’ha curata l’etichetta Subterra e l’ha presentata a settembre al Copyleft festival di Arezzo. Siamo inclusi nella selezione con “Caterina”. È una bella iniziativa e siamo fieri di farne parte, anche perché siamo convinti che il futuro della musica indipendente italiana non può che passare di qui.

Pianobar dalla fossa

Posted in Urbi et orbi on 9 October 2009 by hmptdmpt

È a un ottimo punto di realizzazione l’lp in italiano Pianobar dalla fossa.
Stefano Zuccalà, scostante poeta-scrittore leccese, ne ha firmato (ma anche scritto) tutti i testi.
Come da titolo, si tratta di un lavoro musicalmente confidenziale, ammorbato da truci confessioni e decadenti atmosfere da balera.
Nel frattempo è già in streaming su myspace il singolo “Le brasiliane”.

next Humpties

Posted in Urbi et orbi with tags , on 30 July 2009 by humptyblog

Il prossimo disco di Humpty Dumpty sarà un EP in inglese che uscirà entro la fine dell’anno. Si intitolerà A mile from any neighbor.

Sarà seguito da un disco in italiano intitolato Noia e rivoluzione.

I due dischi proseguono la collaborazione tra Humpty Dumpty (musiche) e Renato Q. (testi) e coinvolgono un piccolo numero di musicisti e amici, alcuni dei quali già visti all’opera in Q.b.

Update: è in lavorazione anche un terzo disco, intitolato Pianobar dalla fossa e scritto in collaborazione con Stefano Zuccalà.

Nel frattempo. I  altri pezzi del solo Humpty Dumpty e non inclusi nei lavori summenzionati, saranno saltuariamente pubblicati su youtube e linkati a questo sito, in attesa di trovare collocazione nell’agognato album di odds and sods previsto per la fine dei tempi.
Cogliendo l’occasione porgiamo distinti saluti.

Nelle prossime settimane alcuni pezzi sparsi del solo Humpty, non inclusi in questi lavori, saranno saltuariamente pubblicati su youtube, in attesa di trovare collocazione nell’agognato album di odds and sods previsto per la fine dei tempi. Ne troverete notizia anche su questo sito.

08/09

Posted in Urbi et orbi with tags on 23 January 2009 by humptyblog

Q.b. ha concluso il proprio 2008 facendo capolino in alcune playlist individuali di fine anno (lo si è potuto avvistare, tra l’altro, tra le classifiche su carta di Rumore e Blow Up). Grazie a chi ha voluto segnalarlo e grazie soprattutto a chi, da quando il disco è uscito, ha avuto la curiosità necessaria per scoprirlo e ha trovato la pazienza che ci voleva per ascoltarlo fino in fondo. Un grazie ulteriore a chi, in questi mesi, ha lasciato correre le dita sulla tastiera per produrre le lusinghiere parole che trovate raccolte in questo blog al tag “recensioni” e nella sezione “dicono di Q.b.”. Oltre ovviamente alle attestazioni di stima giunte in privato. Il disco ha sollevato passioni forti, molto più forti di quanto avremmo sospettato, e questa è la più grande soddisfazione a cui chi scrive canzoni possa aspirare. Crediamo che Q.b. abbia le carte in regola per sopravvivere all’anno della sua pubblicazione, e che la principale fra le cause del suo successo sia la qualità del suo pubblico. Per gli altri esso non ha armi. Dare un seguito a Q.b. non sarebbe possibile, fare qualcosa di diverso forse sì. Siamo all’opera. Stay tuned.